 L'ambiente antropizato | L´AMBIENTE ANTROPIZZATO Il percorso di borgo in borgo, di castello in castello, di chiesa in chiesa, è un tuffo nella natura e nelal storia dell´Irpinia. Suille antiche fortezze longobarde e normanne, trasformate in palazzi eleganti e maestosi da principi e feudatari dal Rinascimento all´ottocento, sono visibili tracce di guerre e di saccheggi, assedi e battaglie, e la tempo stesso aleggia la memoria di corti eleganti, feste mondane, passaggi di artisti e di poeti. L´Irpinia è anche terra di devozione profonda e genuina, meta di pellegrinaggi secolari da Napoli e dalle regioni vicine è evidente il nesso strettissimo tra religione e natura, il numero dei santi, la presenza diffusa di chiese e conventi, una religiosità vissuta in maniera semplice ed intensa.
|  L´architettura tradizionale Il costruito storico tradizionale in ambito urbano. Tipologie edilizie ricorrenti.L´abitazione di campagna Una tipologia molto diffusa era quella con due vani, entrambi comunicanti con l´esterno, l´uno destinato come abitazione e l´altro come rico vero per gli animali. In seguito si ampliava con l´accostamento di ulteriori vani, destinandoli ad abitazione o altro. Nelle masserie un elemento interessante, a dif ferenza delle abitazioni urbane, era la scelta del luogo dove costruire dettata da due esigenze, l´illuminazione degli ambienti e la protezione dai venti. Le due esigenze erano tra loro legate perché l´illuminazione degli ambienti si aveva tramite la particella , una porta divisa in due pezzi, uno superiore aperto tutta la giornata e l´altro infe riore sempre chiuso; quindi il bisogno di essere aperta tutta la giornata rendeva necessario che la facciata dell´edificio su cui si apriva l´ingresso fosse posta al riparo dei venti più forti. Alla luce di tali considerazioni, la facciata prin cipale dell´abitazione con tutte le aperture esi stenti si disponeva verso est o sud-est, varian do secondo la morfologia dei luoghi e localiz zata sotto un costone. Quanto alla dimora sparsa, è conveniente distinguere due ambienti di versi nei quali essa si presenta con aspetti ben definiti: la collina e la zona montana Nel primo ambiente la casa è di norma rettangolare, per lo più a due piani (e raramente ad uno solo) con terreni adibiti a rustico e vani ai piani superiori ad abitazione, in numero adeguato alle necessità familiari e aziendali. Generalmente queste case sono unitarie e solo di rado gli elementi secondari (porcile, pollai, forno) figurano disgiunti. Nelle zone montane invece la casa è raramente a due piani ed ha aspetto più povero : rustico ed abitazione sono affiancati da rozzi e semplici casotti per porcile o per pollaio, mancandovi quasi sempre il forno. In collina sia la struttura che la forma della casa hanno una notevole uniformità, che sono solo in minima parte attenuate da qualche variante esterna o da qualche adattamento aggiuntivo. La casa sorge di norma nel bel mezzo del podere e raramente ai suoii margini: possibilmente nel luogo più elevato. I segni della storia sui manufatti e sul territorio. (portali,lapidi, iscrizioni, tracciati viari ecc.) La storia del territorio delal Comunità Montaan Serinese Solofrana, trova le sue origini in epoche antichissime: recenti scavi archeologici, nei pressi dei comuni di Montoro Inferiore ed Montoro Superiore, hanno portato alla luce reperti risalenti al Paleolitico superiore ed al Neolitico. Tuttavia, i primi veri insediamenti trovano la loro collocazione cronologica in periodi più recenti. È a partire dall´epoca Sannitica che cominciano ad aversi testimonianze certe sulle vicende che hanno caratterizzato l´evoluzione storica del territorio e dei popoli che lo hanno abitato. Nei pressi di Solofra e di Forino sono state scoperte tombe ed arredi funerari risalenti a quell´epoca, durante la quale, pastori guerrieri di origini sannitiche cominciarono a costituire i nuclei di quelli che successivamente sarebbero diventati veri e propri centri abitati: tra questi il più importante fu sicuramente Sabatia, nell´alta Valle del Sabato, a cui erano legati altri piccoli centri come Agellus (la moderna Aiello del Sabato). Il carattere fiero e indipendente di queste genti ebbe la sua influenza nelle vicende che si svilupparono nei secoli successivi, in particolare in epoca romana. Durante la seconda Guerra Punica, infatti, le popolazioni dell´Irpinia, tra cui i Sabatini, si allearono con Annibale contro Roma. Quando il condottiero di Cartagine fu richiamato in patria, i Romani sottomisero gli Irpini e rasero al suolo Sabatia (140 a.C.). Anche durante la Guerra Sociale (91-88 a.C.) gli Irpini si allearono con gli Italici per combattere contro Roma, ma dopo la sconfitta di Silla, gli insediamenti e le colonie romane si moltiplicarono e per cinque secoli, fino alla caduta dell´Impero, la storia di questo territorio seguì le vicende di Roma. Le dominazioni Longobarda prima e Normanna poi, contribuirono a modificare l´aspetto di molte città, con l´erezione di mura fortificate e castelli che dovevano proteggere la popolazione dalle incursioni saracene. Ma, come si evince dalle molte fonti risalenti a questo periodo, l´influenza si fece sentire anche in ambito politico ed amministrativo con l´accorpamento di alcuni comuni: ad esempio, Contrada entrò a far parte del Principato di Forino e tornò ad essere autonomo solo nel XIX secolo. Stesso discorso per S. Lucia di Serino e S. Michele di Serino, entrambi rimasti sotto l´amministrazione di Serino per diverso tempo. |  Cesinati era invece aggregato al feudo di Atripalda, mentre Montoro fu sdoppiato in due comuni solo nel 1829. Del resto, qualcosa di molto simile è accaduto in tempi recenti, allorquando nel 1927 Cesinali fu aggregato ad Aiello del Sabato: solo dal 1950 le rispettive amministrazioni sono tornate autonome. | Principali emergenze strocio-archeologiche ed artistiche della Comunità Montana Serinese Solofrana | | COMUNE | Risorse Storiche | | Aiello del Sabato | Centro storico | | | | Cesinali | Centro storico | Acquedotto Claudio | | | Contrada | Grotta Longobarda | Acquedotto Claudio | | | Forino | Castello Feudale | | | | Monteforte Irpino | Castello | | | | Montoro Inferiore | Area Figlioli | Centro storico | Castello Longobardo | | Montoro Superiore | Centro storico | | | | San Michele di Serino | | | | | Santa Lucia di Serino | | | | | Santo Stefano D.S. | | | | | Serino | Civita di Serino | Castello d'Orano | | | Solofra | Località Tofolo | Frazione S. Agata | | |  Le testimonianze storico- archeologico-architettoniche. Le tracce lasciate dai Romani sono notevoli e riscontrabili in quasi tutti i comuni: non c´è dubbio, però, che la testimonianza più rilevante di quel periodo è rappresentata dal Grande Acquedotto Claudio (Fontis Augusti Aqueductus ) che distribuì l´acqua nei comuni dell´area per oltre quattro secoli. Un gran numero di emergenze artistiche ed ambientali sono presenti sul territorio Sereinese-Solofrano; Castelli e palazzi medioevali appartenuti: ai Filangieri, ai Carafa, ai Caracciolo sono distribuiti in tutti i comuni. Ad esempio il Palazzo Feudale di Forino , appartenuto ai principi Caracciolo . Fu edificato agli inizi del '400 ed era costituito da vari corpi di fabbrica e da un parco, di cui purtroppo oggi resta intatto soltanto il fronte principale e due delle quattro porte che racchiudevano il corpo di Forino e parte del parco. A Solofra , si riescono a distinguere ancora oggi i resti del Castello la cui costruzione si fa risalire al .XIV secolo: tuttora esistono alcune robuste mura con finestre e grossi torrioni quadrangolari. Si distinguono le due porte d'ingresso: la prima si apriva verso il centro urbano di Solofra mentre la seconda, peggio conservata, era posta in prossimità di Casa Savarese. Il Castello doveva essere cinto da una robusta muraglia che circoscriveva un impianto di base a pianta rettangolare. Sempre a Solofra , degna di nota è la Colleggiata di S. Michele Arcangelo, chiesa edificata nel 500 , che presenta una espressiva facciata barocca dalla quale emergono tre portali chiusi da imposte lignee. La pianta è a croce latina e l'interno è suddiviso in tre navate; il ritmo dei pilastri determina un suggestivo effetto scenico al quale contribuiscono le numerose tele di Tommaso e Francesco Guarino che arricchiscono le pareti. Sulla sinistra dell'edificio, emergenza isolata, sorge il massiccio campanile a pianta quadrata edificato nel 1564. A Montoro Inferiore sono visibili i resti imponenti di un castello longobardo sulla collina che sovrasta Borgo e che domina l'intera valle.Appartenne nell'anno 877 a Guaiferio il quale, in contrasto con il console napoletano Sergio, fu spodestato con grande strage dei Montoresi. Nell'anno 987 Montoro formava un castaldato a parte e ne fu primo conte Melefrit, che conquistò il castello e vi risiedette. Nel 1075 appartenne al normanno Raeli. Dal 1304 in poi passò in eredità a diversi feudatari fino al 1531, quando fu affidato al conte Bartolomeo juniore e dopo la sua morte, per mancanza di eredi, il feudo passò al "Regio Fisco". Negli ultimi decenni del 1800 in queste aree si diffuse il fenomeno del brigantaggio: tutto il territorio a ridosso di comuni come Serino, S. Lucia e S. Michele fu terreno di scontro tra le bande di "briganti" e soldati piemontesi. | Principali emergenze archiettonisoche ed artistiche della Comunità Montana Serinese Solofrana | | COMUNE | Risorse Artistiche ed Architettoniche | | Aiello del Sabato | Chiesa di S. Maria | Chiesa di S. Felice | | | Cesinali | Chiesa di S. Rocco | Chiesa S. Silvestro | | | Contrada | Chiesa di San Giovanni Battista Palazzo de Mansis | Chiesa Madonna del Carmine | Borgo Ospedale | | Forino | Chiesa di S.Stefano Chiesa dell'Annunziata | Torre Civica | Chiesa del Rosario | | Monteforte Irpino | Orfanatrofio S. Vincenzo | Chiesa di S. Nicola | Chiesa dell'Annunziata | | Montoro Inferiore | Chiesa di S. Maria di Costantinopoli | Grotta di San Michele Arcan. | | | Montoro Superiore | Chiesa di Dio ed Arcic. di Gesù | Monastero dell'Incoronata | Convento dei Frati Minori | | San Michele di Serino | Trono di S.Michele Arcangelo | | | | Santa Lucia di Serino | Monastero delle Clarisse | | | | Santo Stefano D.S. | Palazzo Baronale Chiesa Madre | Palazzo Festa | Palazzo De Feo | | Serino | Chiesa di S. Maria della Neve Chiesa dell'Annunziata | Chiesa di San Lorenzo Chiesa di San Giovanni | Convento di S. Francesco Oratorio Pelosi | | Solofra | Chiesa di S. Maria di Costantinopoli Collegiata di S.Michele Arcangelo Chiesa Parrocchiale Chiesa | Parrocchiale Chiesa di S. Maria del Socc. Chiesa di S. Domenico | Palazzo Ducale Orsini Chiesa di S. Agata | I borghi urbani. Aiello del Sabato, Contrada, Forino Borgo, Solofra, San Michele di serino, Monteforte Castello. |  BUILT-UP ENVIRONMENT | The route village by village, castle by castle, church by church, is a dive in Irpinia´s history. On ancient Norman and Germanic fortresses, we can see traces of wars and profanations, battles and sieges, and at the same time the memory of elegant courts, fashion parties, artists and poets who had lived there. Irpinia is also a place in which existed deep and genuine devotion, it was a favorite destination for pilgrimage from Naples and other places. It´s clear in this place the connection between religion and nature, for this reason we can put in evidence so numerous saints and churches and convents. Traditional architecture The historical traditional urban built-up. Frequent typologies of construction. The country house. A very spread typology was house with two rooms, both communicating with open-air spaces. The first room was used as place of living and the other as stable for animals. Afterwards the house could be extended with other rooms. In despite of city houses in these manor farms the project options are in particular two: a good day-lighting and a safe-all winds.(or windscreen?) Two previous options are closely related because daylight is possible with particella , door divided into two parts, higher it´s open all day long and behind a part was always closed; so the main façade with this higher particella always open will be protected by stronger winds. The main façade also was east or south-east orientation, according to site´s shapes and located beneath a rock. Other houses was located spread on hills or on mountains. On hills the house had rectangular-shape, two storey (occasionally one storey) typology, around it had many plots of ground. Generally, these houses was compact and occasionally the secondary elements as pigpen, wood stove and poultry house were far away from house. It was in the middle of plot of ground (possibly in higher place) and not on its landlines. On mountains the house had occasionally two storey and poorest aspect than previous house. It had pigpen and poultry house(wood stove is almost absent) near house. Signs of the times on architecture and territory. (portals, headstones, inscriptions, streets) The history of territories in Comunità Montana Serinese Solofrana start in very ancient times: recent archaeological excavations in Montoro Inferiore and Montoro Superiore bring to light finds dated back Palaeolithic and Neolithic Eras. However, first real human settlements are dated back in more recent times. They had started fully developed in Samnites´era. Near Solofra and Forino it was discovered tombs and funeral furniture´s dated back Samnites´era. At that time, some samnites shepherds and warriors had built first real human settlements as the most important of which was Sabatia, in the higher valley of river Sabato, and the other smaller villages as Agellus (now it´s called Aiello del Sabato) This population was proud and independent, so they were part of historical changes in own territories especially in Roman Era. During the second Punic War, in fact, Irpinia´s population (called Sabatini ) had formed an alliance with Hannibal against Rome. When Hannibal Carthaginian´s warrior had to came back in, Romans had overcome Sabatini and had abolished the city of Sabatia (140 a.C.). Then also during the Social War (91-88 a.C.) Irpinia´s population had formed an alliance with Italics against Rome, but after Silla´s debacle, Rome was grown itself and for five centuries, until the end of Rome´s empire, the Irpinia´s history was the same of Rome´s. Ancient Germanic rule and then the Norman one, had modified aspect of many cities, because they built great walls and big castles to protect population against barbaric invasions. But these rules had influenced also political and administrative assessments, with unification of many cities: for example, Contrada became part of Principato di Forino and had return to autonomy only in XIX century. The same history for S.Lucia di Serino and S.Michele di Serino, for a long time both parts of Serino. Instead Cesinali was part of Atripalda´s fief, while Montoro became duplicate only in 1829. However, in recent times some of similar had happened, when in 1927 Cesinali was joined to Aiello del Sabato: only from 1950 their respective municipalities came back in autonomy.
| Main Historical archeological-artistic monuments of Comunità Montana Serinese Solofrana | | Municipality | Historical resources | | Aiello del Sabato | Old town centre | | | | Cesinali | Old town centre | Ancient Roman water works Claudio | | | Contrada | Ancient German cave | Ancient Roman water works Claudio | | | Forino | Feudal Castle | | | | Monteforte Irpino | Castello | | | | Montoro Inferiore | Area Figlioli | Old town centre | Ancient German Castle | | Montoro Superiore | Old town centre | | | | San Michele di Serino | | | | | Santa Lucia di Serino | | | | | Santo Stefano D.S. | | | | | Serino | Civita of Serino | Orano´s castle | | | Solofra | Area Tofolo | District S. Agata | | Historical archaeological - architectonic attestations The signs leaved by Romans are important and present in the most cities: no doubt there’s the most important attestation is the Ancient Roman water works Emperor Claudio (Fontis Augusti Aqueductus) which had passed out water in all cities of this region during four centuries ago. A most of monuments are on Serinese - Solofrano territory : castles and medieval palaces belonging Filangieri, Carafa and Caracciolo, some noble families. For example, the Feudal Palace in Forino, belonging Prince’s Caracciolo, was edified on early 1400 and had many rooms and a park, of which today rest only the main façade and two of four doors of the entire city and a little part of the park. In Solofra we can see Old Castle’s rests of which construction is dated from XIV century: still now some of solidly built walls with windows and quadrangular-shape great towers exists. It may distinguish two doors for come in: the first was opened towards the centre while the second, worst conserved, was near Savarese’s palace. The Castle had been palisade from strong walls around a rectangular-shape castle (by its floor plan). Even in Solofra there is the Saint Michael Collegiate Church, edified in 1500, which has an expressive baroque façade with three doors closed by the artistic wood shutters. Its floor plan has a latin cross- shape and the interiors is divided in three naves; on walls there are numerous rich paintings by Tommaso e Francesco Guarino. On the left of this church, we can see the ponderous quadrangular-shape bell tower edified in 1564. In Montoro Inferiore we can see other Old German Caste’s rests on the hill which overbear beneath the entire valley. The chief of that castle was been of Guaiferio (887 d.C.) who was in dispute with a consol Sergio from Naples and was been overthrown. Then, in 987 Montoro’s Castle was been of count Melefrit. In 1075 there was Norman Raeli. But after the death of conte Bratolomeo junior (1531),for lack of heirs, the fief will be of Regio Fisco . In the last ten years of 1800 in these areas it was spread brigantaggio’s phenomenon : cities as Serino, S.Lucia and S.Michele was been site for bitter battles of briganti (rubbers) against Piedmont’s soldiers.
| Main Architectonic-artistic monuments of Comunità Montana Serinese Solofrana | | Municipality | Architectonic -artistic resources | | Aiello del Sabato | S. Maria Church | S. Felice Church | | | Cesinali | S. Rocco Church | S. Silvestro Church | | | Contrada | S. Giovanni Battista Church Palace de Mansis | Madonna del Carmine Church | Old Village Hospital | | Forino | S.Stefano Church Annunziata's Church | Civic Tower | Rosario's Church | | Monteforte Irpino | S. Vincenzo Orphanage | S. Nicola Church | Annunziata's Church | | Montoro Inferiore | S. Maria di Costantinopoli Church | San Michele Arcan.’s Cave. | | | Montoro Superiore | Dio ed Arcic. di Gesù Church | Incoronata’s Convent | Frati Minori's Convent | | San Michele di Serino | S.Michele Arcangelo's throne | | | | Santa Lucia di Serino | Clarisse's Convent | | | | Santo Stefano D.S. | Baronial Palace Church Madre | Palace Festa | Palace De Feo | | Serino | S. Maria della Neve Churc Annunziata's Church | San Lorenzo Church San Giovanni Church | S. Francesco Convent Oratory Pelosi | | Solofra | S. Maria di Costantinopoli Church S.Michele Arcangelo Collegiate Chiesa Parrochial Chiesa | S. Maria del Socc. Church S. Domenico Church | Ducal Palace Orsini S.Agata Church | Urban villages Aiello del Sabato Contrada Forino Old town centre Solofra San Michele di Serino Monteforte - Castle Serino Casali´s structure (based on main country houses)
|
|